Con l’arrivo dell’autunno, la zucca torna protagonista in cucina grazie alla sua dolcezza e versatilità. Dalle varietà più diffuse alla tradizionale zucca mantovana, ogni tipologia ha caratteristiche che la rendono ideale per ricette e preparazioni diverse. Scopriamo come scegliere, tagliare, cuocere e conservare la zucca, senza dimenticare i suoi irresistibili abbinamenti con i salumi.
Quando è stagione di zucca?
La zucca è uno dei simboli dell'autunno, anche se il suo calendario è più ampio di quanto si pensi.
In Italia la raccolta delle principali zucche invernali comincia generalmente tra la fine dell'estate e l'inizio dell'autunno, a seconda della varietà e della zona di coltivazione. Grazie alla buccia resistente e alla buona conservabilità, molte zucche possono essere consumate anche durante l'inverno.
Il periodo ideale per acquistare e gustare la zucca va generalmente da settembre a febbraio, con possibili variazioni in base alla varietà e alle condizioni di conservazione.
Scegliere una zucca di stagione significa valorizzarne il sapore e la consistenza, ma anche riscoprire un ingrediente profondamente legato alla cucina del territorio.
Le proprietà della zucca: dolce nel gusto, leggera per natura
Il suo sapore dolce potrebbe far pensare a un alimento ricco di zuccheri, in realtà, la zucca è composta per oltre il 90% da acqua e ha un apporto calorico contenuto, generalmente intorno alle 20–30 kcal per 100 grammi, a seconda della varietà.
Ma la sua ricchezza non si ferma qui, il caratteristico colore arancione rivela la presenza di betacarotene, un pigmento naturale che il nostro organismo può trasformare in vitamina A, importante per il mantenimento della vista e della pelle.
La zucca apporta inoltre fibre, che contribuiscono al normale funzionamento dell'intestino, e micronutrienti come potassio, vitamina C e vitamina E, in quantità variabili secondo la varietà e la preparazione.
E i semi? Anche quelli meritano attenzione: sono commestibili e apportano proteine vegetali, grassi insaturi e minerali come magnesio e zinco. Tostati, diventano un ingrediente croccante per arricchire insalate, vellutate e piatti autunnali.
Un ingrediente semplice, dunque, che unisce gusto, versatilità e interessanti proprietà nutrizionali. Un motivo in più per portarlo in tavola durante la sua stagione.
Quanti tipi di zucca esistono? Le varietà da conoscere

Esistono numerose varietà di zucca commestibile, differenti per forma, colore, dimensioni, dolcezza e consistenza della polpa.
Conoscere le caratteristiche delle più diffuse aiuta a capire quale zucca scegliere per ogni ricetta.
Zucca Mantovana
Tra le protagoniste della tradizione gastronomica lombarda, la zucca Mantovana è particolarmente apprezzata per la polpa dolce, compatta e poco acquosa.
Spesso associata alla tipologia Cappello del Prete, dalla caratteristica forma schiacciata e irregolare, è ideale per preparazioni nelle quali è importante ottenere un ripieno consistente.
Ideale per: tortelli di zucca, gnocchi, ripieni e preparazioni al forno.
Zucca Delica
Piccola, tondeggiante e leggermente schiacciata, ha una buccia verde scuro e una polpa giallo-arancio, dolce, densa e piuttosto asciutta.
È una delle varietà più versatili in cucina, particolarmente apprezzata per la consistenza che assume dopo la cottura.
Ideale per: zucca al forno, gnocchi, risotti, purè e ripieni.
Zucca Butternut o Violina
La forma allungata ricorda quella di una pera o di un violino. Ha una buccia generalmente beige e una polpa arancione, morbida e dal sapore delicatamente dolce.
La cavità che contiene i semi è concentrata nella parte più larga, caratteristica che rende la porzione allungata particolarmente semplice da tagliare.
Ideale per: vellutate, creme, risotti, contorni e preparazioni in padella.
Zucca Hokkaido
Riconoscibile per il colore arancione intenso e le dimensioni generalmente contenute, ha una polpa soda e un sapore dolce che può ricordare la castagna.
Una delle sue particolarità è la buccia sottile, che può essere consumata dopo un'adeguata cottura e un accurato lavaggio.
Ideale per: zuppe, cottura al forno, spicchi arrosto e contorni.
Zucca Napoletana
Grande e allungata, con una polpa arancione e una consistenza che può variare in base alla maturazione, è una varietà tradizionalmente utilizzata in numerose preparazioni della cucina meridionale.
Ideale per: pasta con la zucca, zuppe, preparazioni in padella e contorni.
La zucca Mantovana: un ingrediente simbolo della tradizione

A Mantova la zucca è molto più di un ortaggio stagionale: è parte della cultura gastronomica locale e protagonista di una delle ricette più rappresentative del territorio: i tortelli di zucca.
Nella preparazione tradizionale, la dolcezza della polpa incontra il gusto degli amaretti, la nota leggermente pungente della mostarda mantovana e il formaggio grattugiato, dando vita a un ripieno ricco di contrasti.
Proprio questo equilibrio tra dolce e salato racconta una caratteristica importante della zucca: la sua capacità di accompagnare ingredienti dai sapori intensi.
Una qualità che ritroviamo anche nell'abbinamento con i salumi, dalla sapidità del prosciutto crudo alle note affumicate dello speck, fino alla ricchezza aromatica della pancetta.
Come scegliere una buona zucca
Quando acquisti una zucca intera, ci sono alcuni dettagli che possono aiutarti a riconoscerne la qualità.
- Buccia: deve essere integra, senza muffe, tagli profondi o parti molli.
- Picciolo: se presente, è preferibile che sia asciutto e ben attaccato.
- Consistenza: la zucca deve risultare soda, senza zone cedevoli.
- Peso: a parità di varietà e dimensioni, una zucca pesante può indicare una polpa ben sviluppata.
- Varietà: scegli in base alla preparazione, perché una polpa asciutta e compatta si comporta diversamente da una più morbida e acquosa.
Il colore della buccia, invece, non è sempre un indicatore di maturazione: alcune varietà sono naturalmente verdi, altre arancioni o beige
Come tagliare la zucca senza fatica

Tagliare la zucca può sembrare complicato, soprattutto quando la buccia è dura e la forma irregolare.
Il segreto è utilizzare un coltello robusto e ben affilato, lavorando su un tagliere stabile.
- Lava accuratamente la superficie della zucca.
- Appoggiala su un tagliere antiscivolo.
- Se necessario, crea una base piatta per renderla più stabile.
- Dividila in porzioni gestibili, evitando di forzare il coltello.
- Elimina semi e filamenti interni con un cucchiaio.
- Taglia la polpa a fette, spicchi o cubetti, secondo la ricetta.
Un trucco utile: per le varietà dalla buccia particolarmente dura, puoi ammorbidire leggermente la zucca con una breve precottura in forno. Lasciala intiepidire prima di procedere al taglio.
La buccia della zucca si può mangiare?
Dipende dalla varietà.
La buccia di alcune zucche, come Hokkaido e Delica, può essere consumata dopo un'adeguata cottura, purché sia ben lavata e in buone condizioni.
In altre varietà la buccia è più spessa e fibrosa: in questi casi è preferibile eliminarla, eventualmente dopo la cottura, quando risulta più semplice separarla dalla polpa.
Come cucinare la zucca: tutti i principali metodi di cottura
La zucca cambia consistenza e sapore a seconda di come viene preparata. Scegliere la cottura giusta è fondamentale per valorizzarne le caratteristiche.
Zucca al forno: per un sapore più intenso
La cottura al forno è perfetta per ottenere una zucca morbida all'interno e leggermente caramellata in superficie.
Taglia la zucca a spicchi o cubetti, condiscila con olio extravergine di oliva, sale e aromi a piacere, come rosmarino, salvia o timo.
Cuoci in forno statico a circa 190–200 °C per 25–40 minuti, a seconda dello spessore e della varietà, finché la polpa risulta tenera.
È una delle preparazioni più adatte per accompagnare salumi saporiti, perché il calore concentra la dolcezza naturale della zucca.
Zucca in padella: veloce e versatile
Per un contorno rapido, taglia la zucca a cubetti di dimensioni simili e cuocila in padella con un filo d'olio e gli aromi preferiti.
Aggiungi poca acqua se necessario e prosegui la cottura per circa 15–20 minuti, regolando il tempo in base alla grandezza dei pezzi.
Il risultato può essere più compatto oppure morbido e cremoso, a seconda della varietà e del tempo di cottura.
Zucca al vapore: delicata e leggera
La cottura al vapore permette di ammorbidire la zucca senza immergerla nell'acqua, limitando l'assorbimento di liquidi.
Tagliala a pezzi regolari e cuocila per circa 10–20 minuti, fino a raggiungere la consistenza desiderata.
È particolarmente indicata per preparare purè, creme e ripieni.
Zucca bollita: per zuppe e preparazioni cremose
La bollitura è semplice, ma può rendere la polpa più acquosa.
Per questo è particolarmente adatta a minestre, zuppe e preparazioni nelle quali viene utilizzato anche il liquido di cottura.
Se devi preparare gnocchi o ripieni, è generalmente preferibile scegliere una cottura al forno o al vapore, per evitare di aggiungere troppa umidità all'impasto.
Zucca in friggitrice ad aria
La friggitrice ad aria è un'alternativa pratica per preparare cubetti o spicchi di zucca leggermente dorati.
Condisci con poco olio e aromi, disponi i pezzi senza sovrapporli e cuoci indicativamente a 180 °C per 15–25 minuti, girandoli durante la cottura.
I tempi variano in base al modello, alla varietà e alle dimensioni dei pezzi.
Come conservare la zucca fresca e cotta
La zucca è apprezzata anche per la sua conservabilità, ma è importante distinguere tra un frutto intero, uno già tagliato e una preparazione cotta.
Conservare la zucca intera
Una zucca matura, integra e adatta alla conservazione può durare diverse settimane o anche mesi, secondo la varietà.
Conservala in un luogo fresco, asciutto, ventilato e al riparo dal gelo e dalla luce diretta del sole. Controlla periodicamente che non compaiano muffe o parti molli.
Conservare la zucca tagliata
Una volta tagliata, la zucca deve essere conservata in frigorifero.
Elimina semi e filamenti, proteggi la superficie tagliata con un contenitore per alimenti o una copertura adatta e riponila a una temperatura non superiore a 4 °C.
È preferibile utilizzarla entro 2–3 giorni, verificandone sempre le condizioni.
Quanto dura la zucca cotta?
Dopo la cottura, lascia raffreddare rapidamente la zucca e trasferiscila in frigorifero entro due ore.
Conservala in un contenitore chiuso e consumala preferibilmente entro 3–4 giorni, mantenendola a una temperatura non superiore a 4 °C.
Si può congelare la zucca?
Sì. La zucca può essere congelata sia cruda, tagliata a cubetti, sia cotta.
Per una maggiore praticità, puoi suddividerla in porzioni e conservarla in contenitori o sacchetti adatti al congelamento.
La zucca cotta e ridotta in purea è particolarmente comoda per preparare successivamente vellutate, risotti e ripieni.
Per una buona qualità, è consigliabile consumare la zucca congelata entro alcuni mesi. Dopo lo scongelamento, la consistenza può risultare più morbida.
Zucca e salumi: perché stanno così bene insieme?

La zucca ha una dolcezza naturale che si presta a essere bilanciata con ingredienti sapidi, aromatici e dalla consistenza più decisa.
I salumi possono creare proprio questo contrasto: aggiungono profondità di sapore, una componente sapida e, in alcuni casi, note affumicate o speziate.
Ecco alcuni abbinamenti da cui prendere ispirazione:
- Zucca e speck: le note affumicate dello speck contrastano la dolcezza della zucca, soprattutto nelle preparazioni al forno e nei risotti.
- Zucca e pancetta: la componente grassa e saporita della pancetta arricchisce creme, paste e contorni.
- Zucca e prosciutto crudo: la sapidità del crudo crea un equilibrio interessante con la polpa morbida e dolce.
- Zucca e guanciale: il gusto intenso del guanciale, soprattutto se rosolato, accompagna preparazioni cremose come risotti e primi piatti.
- Zucca e prosciutto cotto: un abbinamento più delicato, adatto a torte salate, sformati e preparazioni al forno.
Il segreto è non coprire il sapore della zucca, ma valorizzarlo scegliendo il salume giusto e dosandolo con equilibrio.
Ricette con zucca e salumi: le nostre idee per l'autunno

Dai primi piatti ai contorni, dagli antipasti alle preparazioni più creative, la zucca offre tante possibilità per portare in tavola i sapori dell'autunno.
Le ricette con zucca e salumi sono un modo semplice per sperimentare nuovi abbinamenti, valorizzando un ingrediente stagionale attraverso gusti, consistenze e profumi differenti.
Scopri le nostre proposte e lasciati ispirare per il prossimo piatto autunnale.
Spätzle di zucca con gorgonzola e speck croccante
Gli gnocchetti tipici del Trentino si colorano d'autunno: la zucca entra direttamente nell'impasto e lo speck, reso croccante in padella, regala la nota affumicata che bilancia la dolcezza della zucca e la cremosità del gorgonzola.
Ingredienti
- 300 g di polpa di zucca (pesata cotta)
- 250 g di farina 00
- 3 uova
- 40–50 ml di latte
- 150 g di gorgonzola dolce
- 50 ml di panna fresca (o latte)
- 120 g di speck a listarelle
- 20 g di burro e qualche foglia di salvia
- sale e noce moscata
Preparazione
- Cuoci la zucca a spicchi in forno a 200 °C per 25–30 minuti, poi elimina la buccia e frulla la polpa fino a ottenere una purea liscia.
- In una ciotola lavora con una frusta la farina, le uova, la purea di zucca, un pizzico di sale e di noce moscata, aggiungendo il latte poco alla volta: deve risultare una pastella densa e senza grumi. Lasciala riposare 15 minuti.
- Intanto rosola lo speck in una padella senza grassi finché diventa croccante e tienilo da parte.
- In un pentolino sciogli il gorgonzola con la panna a fuoco basso, mescolando fino ad avere una crema.
- Porta a bollore abbondante acqua salata, appoggia sopra l'apposito attrezzo per spätzle (o una grattugia a fori larghi) e fai cadere la pastella nell'acqua. Quando gli gnocchetti salgono a galla, scolali con una schiumarola.
- Ripassali in padella con il burro e la salvia, condiscili con la crema di gorgonzola e completa con lo speck croccante.
Il consiglio: scegli una zucca asciutta come la Mantovana o la Delica, così la pastella non diventa troppo molle.
Pasta con crema di zucca e pancetta
Un primo veloce e confortante: la zucca si trasforma in una crema vellutata, mentre la pancetta croccante aggiunge sapidità e un piacevole contrasto di consistenze.
Ingredienti
- 320 g di pasta corta (mezze maniche o paccheri)
- 500 g di zucca già pulita
- 120 g di pancetta
- 1 scalogno
- 4–5 foglie di salvia e un rametto di rosmarino
- mezzo bicchiere di vino bianco secco
- olio extravergine d'oliva
- Grana Padano o Parmigiano grattugiato
- Sale e pepe nero
Preparazione
- Taglia la zucca a cubetti. In una padella fai appassire lo scalogno tritato con un filo d'olio, aggiungi la zucca e il rosmarino, sala e cuoci con il coperchio per 15–20 minuti, aggiungendo un goccio d'acqua se si asciuga troppo.
- Togli il rosmarino e frulla la zucca fino a ottenere una crema liscia.
- In un'altra padella rosola la pancetta a listarelle con la salvia, senza aggiungere grassi; quando inizia a dorare sfuma con il vino bianco e lascia evaporare. Metti da parte qualche listarella per la decorazione.Cuoci la pasta in acqua salata e scolala al dente, tenendo da parte un mestolo di acqua di cottura.
- Versa la pasta nella padella della pancetta, unisci la crema di zucca e manteca a fuoco vivo per un minuto, allungando con l'acqua di cottura se serve
- Servi con una spolverata di formaggio, pepe macinato al momento e la pancetta croccante tenuta da parte.
Il consiglio: per una versione ancora più saporita, cuoci la zucca al forno invece che in padella prima di frullarla.
Ciambella rustica zucca e prosciutto crudo
Soffice, colorata e facilissima da preparare: perfetta per un aperitivo, un buffet o un pranzo fuori casa. La dolcezza della zucca nell'impasto incontra la sapidità del prosciutto crudo.
Ingredienti (stampo da 24 cm)
- 250 g di farina 00
- 150 g di zucca cruda grattugiata finemente
- 3 uova
- 100 ml di latte
- 80 ml di olio di semi
- 60 g di Grana Padano grattugiato
- 1 bustina di lievito istantaneo per torte salate
- 120 g di prosciutto crudo a dadini, più qualche fetta per decorare
- 100 g di scamorza a cubetti (facoltativa)
- sale e pepe
Preparazione
- Preriscalda il forno statico a 180 °C e ungi e infarina lo stampo.
- Sbatti le uova con un pizzico di sale e pepe, poi aggiungi il latte, l'olio e il formaggio grattugiato.
- Unisci la zucca grattugiata e, poco alla volta, la farina setacciata con il lievito, mescolando fino a ottenere un impasto omogeneo.
- Aggiungi i dadini di prosciutto crudo e la scamorza, mescola e versa nello stampo.
- Cuoci per 35–40 minuti: prima di sfornare fai la prova stecchino, che deve uscire asciutto.
- Lascia intiepidire, sforma e decora il centro con qualche fetta di prosciutto crudo arrotolata a rosa.
Il consiglio: la ricetta funziona anche con speck, pancetta o prosciutto cotto: un ottimo modo per usare i salumi che hai già in frigo.
Risotto alla zucca mantovana, guanciale e scampi
Un risotto da occasione speciale, ispirato all'incontro tra terra e mare: la purea di zucca mantovana dà cremosità e dolcezza, il guanciale croccante sapidità, gli scampi una nota delicata e raffinata.
Ingredienti
- 320 g di riso Carnaroli
- 400 g di zucca mantovana
- 150 g di guanciale
- 8 scampi
- 1 scalogno
- mezzo bicchiere di vino bianco secco
- circa 1,2 litri di brodo vegetale caldo
- 40 g di burro freddo
- 50 g di Grana Padano o Parmigiano grattugiato
- 1 cucchiaino di aceto di mele
- olio extravergine d'oliva, sale e pepe
Preparazione
- Cuoci la zucca a spicchi in forno a 200 °C per 30–35 minuti, elimina la buccia e frulla la polpa fino a ottenere una purea.
- Taglia il guanciale a listarelle sottili e mettilo in una padella fredda: accendi a fuoco medio e lascialo sciogliere nel suo grasso per qualche minuto, finché diventa dorato e croccante. Tienilo da parte insieme a un cucchiaio del suo grasso.
- Sguscia gli scampi, elimina il budellino e scottali per un minuto in padella con un filo d'olio e un pizzico di sale.
- In una casseruola fai appassire lo scalogno tritato con un filo d'olio, aggiungi il riso e tostalo per 2 minuti. Sfuma con il vino bianco e prosegui la cottura aggiungendo il brodo un mestolo alla volta.
- A metà cottura (dopo circa 10 minuti) unisci la purea di zucca e continua a cuocere fino a quando il riso è al dente.
- Togli dal fuoco e manteca con il burro freddo, il formaggio grattugiato, il cucchiaio di grasso del guanciale e l'aceto di mele. Copri e lascia riposare un minuto.
- Impiatta e completa con il guanciale croccante e gli scampi.
Il consiglio: se preferisci una versione tutta di terra, ometti gli scampi e aggiungi qualche castagna lessa sbriciolata a fine cottura.
Sformato di zucca con prosciutto cotto e scamorza
Morbido fuori e filante dentro, è il piatto unico che mette d'accordo tutta la famiglia, bambini compresi. Il prosciutto cotto, più delicato, accompagna la zucca senza coprirne il sapore.
Ingredienti (teglia da 22 cm)
- 600 g di zucca già pulita
- 300 g di patate
- 2 uova
- 60 g di Grana Padano o Parmigiano grattugiato
- 50 ml di latte
- 150 g di prosciutto cotto a fette
- 150 g di scamorza (dolce o affumicata) a fette
- pangrattato e una noce di burro
- sale e noce moscata
Preparazione
- Taglia zucca e patate a pezzi e cuocile al vapore per circa 20 minuti, finché sono tenere. Schiacciale con lo schiacciapatate e, se la purea risulta umida, asciugala qualche minuto in padella a fuoco basso.
- Lascia intiepidire, poi aggiungi le uova, il latte, il formaggio grattugiato, sale e noce moscata e mescola fino a ottenere un composto omogeneo.
- Imburra la teglia e cospargila di pangrattato. Stendi metà del composto, distribuisci sopra il prosciutto cotto e la scamorza e copri con il composto rimasto.
- Livella la superficie, spolvera con pangrattato e qualche fiocchetto di burro.
- Cuoci in forno statico a 180 °C per 35–40 minuti, finché si forma una crosticina dorata.
- Lascia riposare 10 minuti prima di tagliarlo, così le fette restano compatte.
Il consiglio: puoi preparare lo sformato in anticipo e cuocerlo al momento, oppure realizzarlo in pirottini monoporzione da servire come antipasto.
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