Inizio settembre: l'estate non ha ancora detto del tutto addio, e l'orto (e il frutteto) regalano gli ultimi, intensi doni della stagione. Fichi maturi al punto giusto, uva dai chicchi dolci, peperoni e pomodorini ancora carnosi, pesche e prugne succose: è il momento in cui la natura concentra il meglio di sé, prima di lasciare il passo ai sapori più corposi dell'autunno.
Non è solo una questione di gusto. Frutta e verdura di fine estate apportano acqua, vitamine, minerali e composti antiossidanti: dalla vitamina C dei peperoni ai polifenoli dell’uva, fino ai minerali presenti nella frutta di stagione. Scegliere prodotti nel loro naturale periodo di maturazione, soprattutto se locali, significa anche portare in tavola sapori più legati al momento dell’anno.
Ed è proprio in questo momento dell'anno che nascono gli accostamenti più interessanti in tavola: il dolce che incontra il sapido, la freschezza vegetale che bilancia la sapidità dei salumi. Un gioco di contrasti che la tradizione gastronomica italiana conosce bene — pensiamo al classico prosciutto e melone — e che vale la pena riscoprire ed esplorare, abbinamento dopo abbinamento.
Ecco allora 5 match di fine stagione da salvare e provare, tra i salumi Pedrazzoli e gli ultimi sapori dell'orto.
1. Prosciutto Crudo e fichi

Ci sono abbinamenti che tornano puntuali ogni anno e che non hanno bisogno di troppe presentazioni. Prosciutto Crudo Stagionato Bio e fichi è uno di questi: semplice, immediato e perfetto quando l’estate comincia lentamente a lasciare spazio a settembre.
La polpa morbida e naturalmente dolce dei fichi crea un piacevole contrasto con la sapidità del prosciutto, mentre la sua componente grassa avvolge la succosità della frutta e rende il boccone particolarmente armonioso. È proprio questo equilibrio tra dolce e salato a rendere l’abbinamento così irresistibile.
Come servirlo: disponi il Prosciutto Crudo in fette morbide, aggiungi qualche spicchio di fico maturo e completa con un filo leggerissimo di miele. Bastano pochi ingredienti: qui sono le materie prime a fare tutto il lavoro.
2. Salamini Bio Tutti Gusti, pomodorini confit e uva

I Salamini Bio Tutti Gusti portano carattere e sapidità; i pomodorini confit, lentamente arrostiti, concentrano tutta la loro naturale dolcezza mantenendo una piacevole nota acidula. Poi arriva l’uva, fresca e succosa, che alleggerisce il boccone e crea un contrasto sorprendente con il salume.
Il risultato è un piccolo gioco di equilibri: intenso, dolce, fresco e sapido allo stesso tempo. E anche cromaticamente funziona benissimo, con il rosso dei pomodorini e i chicchi d’uva che trasformano un semplice tagliere in qualcosa di molto più invitante.
Come servirli: porta tutto in tavola separatamente e lascia che ognuno costruisca il proprio assaggio: una rondella di salamino, un pomodorino confit e un chicco d’uva.
3. Bresaola e pesca o nettarina

Se cerchi un abbinamento più fresco e delicato, questo è probabilmente il più estivo dei cinque.
La Bresaola Bio, dal gusto delicato, incontra la polpa succosa di pesca o nettarina. La naturale dolcezza della frutta smorza la sapidità del salume, mentre la sua leggera componente acidula mantiene l’assaggio fresco e pulito.
È un incontro che funziona soprattutto grazie alla differenza di consistenze: la bresaola sottile e morbida, la pesca carnosa e succosa. Un piatto essenziale, ma capace di sembrare subito più ricercato.
Come servirla: alterna le fette di bresaola a spicchi sottili di pesca o nettarina, completa con qualche foglia di menta e pochissimo olio extravergine di oliva. Una macinata di pepe può aggiungere l’ultimo contrasto.
4. Coppa Stagionata e peperoni arrostiti

Qui il match cambia completamente registro e diventa più intenso.
A settembre i peperoni sono ancora protagonisti dell’orto e, una volta arrostiti, sviluppano una consistenza morbida e una dolcezza molto più pronunciata. È proprio questa parte dolce e leggermente tostata a dialogare bene con il gusto pieno e aromatico della Coppa Stagionata Bio.
La componente vegetale accompagna la ricchezza del salume senza coprirla e rende l’assaggio particolarmente equilibrato. Rosso, giallo e rosa, inoltre, fanno di questo uno degli abbinamenti più scenografici del tagliere.
Come servirla: peperoni rossi e gialli arrostiti, qualche fetta di Coppa Stagionata Bio e un filo di buon olio extravergine di oliva. Su una fetta di pane appena tostato diventa una vera bruschetta di fine estate.
5. Lonzino e melanzane grigliate

Chiudiamo con un abbinamento decisamente mediterraneo, dove a parlare sono soprattutto le note della griglia.
Le melanzane, ancora protagoniste dell’orto di settembre, acquistano sulla piastra una consistenza morbida e piacevoli sentori tostati. Accanto al Lonzino Bio, dal gusto dolce e delicato e dalle leggere note aromatiche, creano un assaggio equilibrato e meno dolce rispetto ai precedenti.
È probabilmente il match più versatile dei cinque: può diventare un antipasto, un piccolo involtino, un crostino oppure semplicemente uno degli elementi di un tagliere.
Come servirlo: condisci le melanzane grigliate con poco olio extravergine, adagiale accanto alle fette sottili di lonzino e completa con timo, basilico o qualche fogliolina di menta.
Il tagliere cambia con le stagioni
Fichi, uva, pesche, peperoni e melanzane raccontano quel momento particolare dell’anno in cui l’estate non è ancora davvero finita, ma l’autunno comincia già a farsi sentire.
Ed è proprio questo il bello di un tagliere: non deve essere mai uguale a se stesso. Basta seguire ciò che offre la stagione per cambiare colori, consistenze e abbinamenti.
A fine estate arrivano fichi maturi, uva, pesche, peperoni e melanzane. Tra qualche settimana sarà il momento di pere, mele, zucca e dei sapori più caldi dell’autunno.
Il salume resta il punto di partenza. Tutto quello che gli mettiamo accanto può trasformare ogni volta l’assaggio.
Salumi e frutta: le domande più frequenti
Quale frutta si abbina meglio ai salumi?
Non esiste una sola risposta: dipende dal tipo di salume e dal risultato che si vuole ottenere. In generale, la frutta dolce e succosa crea un piacevole contrasto con la sapidità dei salumi. Fichi, melone, uva, pesche, pere e mele permettono di costruire abbinamenti molto diversi, dai più delicati ai più intensi.
Cosa abbinare al prosciutto crudo oltre al melone?
A fine estate i fichi sono uno degli abbinamenti più riusciti con il prosciutto crudo. Anche pesche, uva e pere funzionano molto bene, perché la loro dolcezza e succosità bilanciano la sapidità del salume.
Come preparare un tagliere di fine estate?
Il segreto è giocare con sapori, colori e consistenze. Accanto ai salumi si possono aggiungere frutta fresca, verdure grigliate o arrostite, pane croccante e pochi altri ingredienti, lasciando che ogni elemento rimanga riconoscibile e trovi il proprio equilibrio nel tagliere.
Quali verdure abbinare ai salumi?
Peperoni arrostiti, melanzane grigliate e pomodorini confit sono ottimi compagni dei salumi di fine estate. Le verdure aggiungono dolcezza, freschezza o note tostate e permettono di creare abbinamenti diversi a seconda del salume scelto.
Ancora un assaggio d’estate
Settembre è fatto proprio così: qualche sapore dell’estate ancora sulla tavola e i primi richiami dell’autunno che iniziano ad arrivare.
Questi cinque abbinamenti sono solo un punto di partenza. Scegli i tuoi salumi preferiti, guarda cosa offre la stagione e costruisci ogni volta un tagliere diverso.
Se ami sperimentare, scopri anche la nostra guida completa agli abbinamenti tra salumi e frutta.