Dieta Mediterranea e salumi bio: come inserirli in un’alimentazione equilibrata

Dieta Mediterranea e salumi bio: come inserirli in un’alimentazione equilibrata

La Dieta Mediterranea, riconosciuta a livello mondiale come uno dei modelli alimentari più sani e sostenibili (non a caso è Patrimonio Immateriale dell’Umanità dall’UNESCO) è un modello alimentare che promuove il consumo di cibi freschi e genuini.
Ricca di verdure, cereali integrali, legumi, olio extravergine d’oliva e proteine di qualità, è considerata un vero stile di vita, non una semplice dieta.

Ma i salumi biologici possono trovare spazio nella Dieta Mediterranea?
La risposta è sì, se scelti con attenzione e consumati con consapevolezza.

Cos’è la Dieta Mediterranea e perché fa bene

La Dieta Mediterranea nasce dalle tradizioni alimentari dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo ed è basata su alcuni principi chiave:

  • prevalenza di alimenti vegetali
  • utilizzo di grassi “buoni”, come l’olio extravergine d’oliva
  • consumo moderato di proteine animali
  • attenzione alla stagionalità e alla qualità delle materie prime

Numerosi studi scientifici dimostrano che questo modello alimentare è associato a:

  • riduzione del rischio cardiovascolare
  • miglior controllo del peso
  • benefici sul metabolismo e sulla longevità

La piramide della Dieta Mediterranea: equilibrio e moderazione

piramide alimentare

Alla base della piramide troviamo:

  • frutta e verdura
  • cereali integrali
  • legumi

Salendo:

  • latticini
  • pesce
  • carni e salumi, da consumare con moderazione, privilegiando qualità e origine.

La Dieta Mediterranea non elimina alcun alimento, ma invita a scegliere meglio e a bilanciare le porzioni.

Struttura della piramide alimentare

Base:

  • Frutta, verdura e cereali integrali: ricchi di fibre, vitamine e carboidrati complessi, sono gli alimenti da consumare più frequentemente

Secondo livello:

  • Legumi, pesce, carne bianca, uova e latticini: fonti proteiche da alternare e consumare in porzioni moderate

Terzo livello:

  • Carne rossa e salumi: da consumare occasionalmente e in quantità limitate

Vertice:

  • Dolci e cibi ricchi di grassi saturi: da consumare con parsimonia

Principi della piramide alimentare

  • Varietà: consumare cibi diversi per garantire un apporto completo di nutrienti
  • Moderazione: evitare eccessi alimentari
  • Attività fisica: spesso rappresentata accanto alla piramide, è essenziale per uno stile di vita sano

La piramide alimentare è una guida semplice ed efficace per costruire una dieta equilibrata, promuovendo la salute e il benessere.

Salumi biologici: cosa li rende diversi

I salumi biologici rappresentano una scelta consapevole per chi cerca un’alimentazione equilibrata. Rispetto ai salumi tradizionali, quelli biologici si distinguono per

  • Ingredienti naturali: utilizzo di carni provenienti da allevamenti certificati bio, senza l’uso di antibiotici e con alimentazione naturale degli animali
  • Meno conservanti: ridotto uso di nitrati e nitriti, spesso sostituiti con estratti naturali
  • Profilo nutrizionale bilanciato: sono una buona fonte di proteine nobili, vitamine del gruppo B (come B12 e B6) e minerali essenziali, come ferro e zinco.
  • Processi produttivi più rispettosi dei tempi naturali

Pur essendo alimenti calorici, i salumi biologici consumati con moderazione e abbinati correttamente possono entrare a pieno titolo in una dieta mediterranea equilibrata.

Salumi bio nella Dieta Mediterranea: una scelta consapevole

Inserire i salumi biologici nella Dieta Mediterranea è possibile, purché:

  • le porzioni siano moderate
  • vengano consumati non quotidianamente
  • siano abbinati ad alimenti vegetali ricchi di fibre

Un buon esempio di pasto equilibrato:

  • pane integrale
  • verdure di stagione
  • una piccola quantità di salumi bio
  • olio extravergine d’oliva

In questo modo, i salumi diventano parte di un contesto nutrizionale virtuoso, non un eccesso.

Dieta Mediterranea: quali salumi bio scegliere

Non tutti i salumi sono uguali. Per una dieta mediterranea equilibrata è preferibile orientarsi su:

  • lavorazioni tradizionali
  • stagionature naturali
  • contenuto di sale controllato

I salumi biologici rappresentano una scelta più coerente con i principi mediterranei, perché mettono al centro qualità e metodo, non quantità.

Ecco alcuni salumi che si adattano meglio ai principi della dieta mediterranea:

1. Prosciutto crudo

È uno dei salumi più indicati per la dieta mediterranea, soprattutto se sgrassato. Ricco di proteine, ferro e vitamine del gruppo B, con un contenuto di grassi relativamente basso rispetto ad altri salumi. Perfetto in abbinamento con pane integrale, pomodori e un filo di olio extravergine di oliva.

 

Prosciutto di Parma Primavera Bio

Valori Nutrizionali Medi (100g): 

  • Energia: 267kcal/1113kJ
  • Grassi: 18,3g di cui acidi grassi saturi: 6.1g Carboidrati: 0,3g di cui zuccheri: 0g
  • Proteine: 25,9g
  • Sale (NaCl): 4,4g

 

 

2. Bresaola

Una scelta magra e altamente proteica, ha un basso contenuto di grassi e un buon apporto di ferro, rendendola ideale per pasti leggeri. Si può abbinare con rucola, limone e scaglie di Parmigiano Reggiano

Bresaola Primavera Bio

Valori Nutrizionali Medi (100g): 

  • Energia: 145 Kcal/615 Kj
  • Grassi: 1,1g di cui acidi grassi saturi 0,6g 
  • Carboidrati: <0,1g di cui zuccheri <0,1g 
  • Proteine: 34g
  • Sale (NaCl): 3,7g 

 

3. Arrosto di tacchino o pollo

Sebbene non sia un salume tradizionale, è una scelta magra e compatibile con la dieta mediterranea. Ottima per colazioni salate o spuntini veloci.

Arrosto di Tacchino Bio

Valori Nutrizionali Medi (100g): 

  • Energia: Kcal 112, Kj 472
  • Grassi: 2,6g di cui saturi 1,1g
  • Carboidrati: >0,1g
  • Zuccheri: >0,1g
  • Proteine: 22g
  • Sale: 1,6g

Arrosto di Pollo Bio

Valori Nutrizionali Medi (100g): 

  • Energia: Kcal 104 / Kj 437
  • Grassi: 2,3g di cui saturi 1,4g
  • Carboidrati: >0,1g
  • Zuccheri: >0,1g
  • Proteine: 21g
  • Sale: 0,9g.

 

4. Speck

Affumicato e piu saporito del prosciutto crudo, ma comunque moderato nei grassi. Ideale con verdure grigliate o pane integrale.

Speck Primavera Bio

Valori Nutrizionali Medi (100g): 

  • Energia: 145 Kcal/615 Kj
  • Grassi: 1,1g di cui acidi grassi saturi 0,6g 
  • Carboidrati: <0,1g di cui zuccheri <0,1g 
  • Proteine: 34g Sale (NaCl): 3,7g

 

5. Bresaola di suino o lonzino

È una buona alternativa a salumi più grassi, se consumata con moderazione. Ha un gusto ricco, ideale per taglieri con frutta fresca o secca.

Bresola biologica di suino, confezione da 500 grammi

Bresaola di suino Primavera Bio

Valori Nutrizionali Medi (100g): 

  • Energia: 145 Kcal/615 Kj
  • Grassi: 1,1g di cui acidi grassi saturi 0,6g 
  • Carboidrati: <0,1g di cui zuccheri <0,1g 
  • Proteine: 34g Sale (NaCl): 3,7g

 

6. Prosciutto Cotto Alta Qualità

È un’opzione leggera e facilmente digeribile, grazie alle sue caratteristiche nutrizionali e alla lavorazione delicata.

Prosciutto Cotto Alta Qualità

Valori Nutrizionali Medi (100g): 

  • Energia: 267kcal/1113kJ
  • Grassi: 18,3g di cui acidi grassi saturi: 6.1g
  • Carboidrati: 0,3g di cui zuccheri: 0g
  • Proteine: 25,9g
  • Sale (NaCl): 4,4g

 

Salumi a basso contenuto di grassi

I salumi a basso contenuto di grassi sono un'opzione gustosa e leggera per chi desidera godere di questi prodotti senza eccedere nelle calorie o nei grassi saturi. Sebbene i salumi siano spesso considerati alimenti ricchi di grassi, esistono varietà e tipologie che si distinguono per un profilo nutrizionale più bilanciato. 

I salumi a basso contenuto di grassi devono rispondere a specifiche caratteristiche nutrizionali e qualitative per soddisfare le esigenze di chi cerca prodotti leggeri ma gustosi.

Caratteristiche principali dei salumi a basso contenuto di grassi

  1. Basso contenuto di grassi totali: devono contenere meno del 10% di grassi, preferibilmente tra il 2% e il 5%. La riduzione dei grassi non deve compromettere il sapore o la qualità del prodotto
  1. Basso contenuto di grassi saturi: devono limitare i grassi saturi, che sono meno salutari rispetto ai grassi insaturi. L'apporto di grassi saturi dovrebbe essere inferiore al 3%-4%
  1. Materie prime di alta qualità: utilizzo di carni magre, come il petto di pollo, tacchino o parti magre del maiale o del bovino
  1. Ridotto contenuto calorico: questi salumi devono essere una scelta leggera, con un apporto calorico che non superi le 100-150 kcal per 100 g di prodotto
  1. Basso contenuto di sale (sodio): essenziale per evitare problemi legati alla pressione arteriosa e alla ritenzione idrica. Salumi a basso contenuto di grassi dovrebbero contenere meno di 1,3 g di sale per 100 g
  1. Assenza di additivi artificiali: i salumi leggeri devono evitare l'uso di conservanti artificiali o esaltatori di sapidità, come il glutammato di sodio, meglio prodotti biologici o naturali
  1. Ridotto contenuto di zuccheri: in alcuni salumi, come quelli cotti, gli zuccheri vengono talvolta aggiunti per migliorare il sapore. Nei prodotti a basso contenuto di grassi, gli zuccheri dovrebbero essere limitati o assenti
  1. Etichettatura trasparente: l’etichetta deve riportare chiaramente il contenuto di grassi, proteine, calorie e sale, così da permettere al consumatore di fare scelte consapevoli
  1. Sapore equilibrato: nonostante il minor contenuto di grassi, i salumi devono mantenere un gusto ricco e una consistenza piacevole, garantendo un’esperienza organolettica soddisfacente

Tipi di salumi che rispondono a queste caratteristiche

  • Bresaola
  • Prosciutto crudo
  • Prosciutto cotto di alta qualità
  • Petto di tacchino o pollo arrosto.

Scopri i Salumi a Basso Contenuto di Grassi Primavera Bio.

Salumi bio e dieta mediterranea: abbinamenti per un’alimentazione equilibrata

Per integrare i salumi bio in una dieta bilanciata, è fondamentale scegliere abbinamenti che esaltino i sapori senza appesantire il pasto. Ecco alcune idee:

Colazione Salata o Brunch

  • Prosciutto Crudo Brado24+ con pane integrale a lievitazione naturale, un filo di olio extravergine di oliva e pomodorini freschi. Aggiunta di avocado per un apporto bilanciato di grassi sani.

 Pranzo Leggero

  • Bresaola Primavera Bio servita con rucola, scaglie di Parmigiano Reggiano e una spruzzata di succo di limone. Questo piatto è ricco di proteine, vitamine e minerali, ideale per un pasto leggero e nutriente.
  • Focaccia integrale con Arrosto di tacchino o di Pollo Primavera Bio e verdure grigliate, accompagnata da una porzione di insalata mista. 

 Cena Equilibrata

  • Torta salata light e Prosciutto cotto alta qualità: usalo come ingrediente in ricette a base di verdure.
  • Piatto freddo: Tagliere di salumi bio con verdure crude e cotte di stagione, come carciofi, finocchi

Consigli per un consumo responsabile dei salumi

  • Porzioni moderate: Per beneficiare delle proprietà nutritive senza eccedere nelle calorie.
  • Abbinamenti ricchi di fibre: Integrare i salumi con verdure, legumi o cereali integrali per bilanciare l’apporto nutrizionale.
  • Varietà: Alternare i salumi ad altre fonti proteiche come pesce, legumi e formaggi magri per rispettare i principi della dieta mediterranea.

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Primavera Bio: Il piacere della qualità

I salumi Primavera Bio, oltre a rappresentare una scelta etica e sostenibile, possono essere un’opzione gustosa e bilanciata per arricchire la dieta mediterranea e con una selezione attenta e un consumo responsabile, i salumi Primavera Bio sono perfetti per celebrare il nuovo anno con equilibrio e gusto.

La linea Primavera Bio vi accompagna nel percorso verso uno stile di vita sano, offrendovi salumi biologici di altissima qualità, frutto di tradizione e innovazione.

Salumi bio e stile di vita mediterraneo

La Dieta Mediterranea non riguarda solo cosa mangiamo, ma come:

  • pasti condivisi
  • tempo dedicato alla tavola
  • attenzione alle materie prime
  • rispetto delle tradizioni

Inserire salumi biologici in questo contesto significa:

  • valorizzare produzioni responsabili
  • sostenere filiere trasparenti
  • portare in tavola un alimento che racconta territorio e cultura

In conclusione

I salumi biologici, se scelti con attenzione e consumati con moderazione, possono far parte di una Dieta Mediterranea equilibrata.
La chiave è la consapevolezza: qualità prima della quantità, equilibrio prima della rinuncia.

Perché mangiare bene significa nutrire il corpo, rispettare il territorio e godere del gusto.


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